Salento Virtuale
Benvenuto nel Forum.
Nome utente:
Password:
Salva la password


Registrazione
Selezione lingua

Hai dimenticato la Password?
  Home   Forums   Calendario Eventi   Responsabili   Libro Ospiti   FAQ     Registrazione
Discussioni Attive | Sondaggi Attivi | Risorse | Utenti | Utenti Connessi | Catalogo Avatar | Cerca
[ Membri Attivi: 0 | Membri Anonimi: 0 | Ospiti: 26 ]  [ Totale: 26 ]  [ Membro più recente: RobertCrespo ] Scegli la Tonalità:
 Tutti i Forum
 Gallipoli Virtuale
 Gallipoli Virtuale
 Premio Barocco
   Tutti gli Utenti possono inserire nuove Discussioni in questo Forum
   Tutti gli Utenti possono rispondere alle Discussioni in questo Forum
 Vers.Stampabile
Autore Discussione Precedente: Come sono finito in questa gabbia di matti !!! Discussione Discussione Successiva: Edilizia popolare....menefreghismo....totale.  

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 17/05/2005 :  12:29:48  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Eccoci dunque, ancora una volta. Manca oramai meno di un mese all'ora X.In città cominciano i preparativi, si montano le strutture, gli striscioni, si affiggono i manifesti. Quest'anno sulle plance che di solito ospitano i manifesti mortuari hanno fatto la comparsa quelli del Premio, recanti lo slogan "Gallipoli, un tramonto...barocco". Mi piacerebbe comprendere il significato di queste parole: Un sinistro e sibillino presagio sulle sorti della nostra città? Una qualche forma di polemica nei confronti di qualche amministratore? Oppure solo un gioco di parole mal riuscito?
Sinceramente non me lo sò spiegare. Come d'altronde non riesco a spiegarmi molte altre cose: Che senso ha il Premio? Ha un valore vero? E' un premio ambito? Promuove realmente il nostro Territorio?
La mia è in parte anche una provocazione perchè sicuramente in 36 anni di storia i creatori del premio hanno fatto tanto, ed hanno creato una kermesse imponente che sicuramente ha dei grossi meriti. La cosa che mi dà da pensare però è che molto spesso quando si parla del Premio sembra che sia qualcosa di intoccabile e non criticabile.
Personalmente da quando viene trasmesso in prima serata, lo guardo in TV ogni anno, ed ogni anno mi vergogno. Avverto la sensazione che a tratti lo spettacolo sia "forzato" e un po' impacciato, contornato a volte da delle gaffe incredibili. Inoltre trovo assurdo invitare e pagare profumatamente personalità di rilevanza internazionale per stare on-stage 5 minuti, giusto il tempo di ritirare un premio che a volte si dimentica in albergo, e di dire che abbiamo un bel mare. Si vuole premiare la cultura in un contesto anti-culturale per eccellenza: quello delle ospitate televisive ricche di banalità e qualunquismi. Quando ho visto la Lecciso l’anno scorso volevo sprofondare!
Non credo che ciò favorisca realmente l’immagine del nostro territorio e il turismo. Sicuramente accresce la fama del nome “Gallipoli”, ma non credo che gli conferisca anche una accezione positiva. Nel corso degli anni ci sono state delle iniziative di contorno che a mio avviso potevano dimostrarsi interessanti, come il Premio Barocco Giovani o la serata con i premi nobel al Teatro Italia, ma sono state abbandonate dopo il primo tentativo.
Ma se lo spirito di questa manifestazione intende essere quello espresso da Nello Marti, produttore dell’evento, al Nuovo quotidiano di Puglia credo che questa manifestazione sia un inutile spreco di denaro pubblico: ” Il premio Barocco", puntualizza il produttore Rai Nello Marti, " per sua natura è riservato a grandi star mondiali come d’altra parte è sempre stato, pensiamo a Pavarotti, alla Cardinale, alla Montalcini e l’elenco sarebbe troppo lungo. Non è pensabile dunque di trasformarlo in una specie di Castrocaro del sud; televisivamente non avrebbe senso e la Rai avrebbe invece molto da dire. Il premio Barocco, come evento, è paragonabile solo al Pavarotti & Friends ove nessuno si sognerebbe di proporre qualche sconosciuto del luogo, pur se bravo. Altre sono le manifestazioni idonee a valorizzare i talenti salentini, per esempio il “Lecce Art Festival” anch’esso in onda su Rai Uno, che, accanto ad artisti del calibro di Boubblè, Arbore, Dalla, vede anche la presenza di molti valenti artisti salentini".

Faccio notare che innanzitutto il premio non è sempre stato riservato alle grandi star mondiali, ma solo da quando fa parte del circuito RAI, a fronte di ben 35 edizioni. A parte questa precisazione, ricordo che il Pavarotti & Friends è un evento in cui “Big Luciano” e vere star internazionali della musica si esibiscono per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Utilizzano cioè, non solo la propria immagine ma anche il loro talento per delle nobili cause. Mi sembra normale che non possano proporre qualche sconosciuto del luogo.

Mi fermo qui, perché non ho intenzione di scrivere un trattato sul premio, ma porre al vaglio degli altri utenti le riflessioni e le sensazioni che ho fin qui espresso. Credo anche che nonostante la sua forma un po’ confusionaria dettata dalla complessità e dall’ampiezza degli argomenti trattati, si possa evincere in linea di massima il mio pensiero. Spero che qualora lo dovessero leggere i responsabili del Premio comprendano il mio post e non me ne vogliano.


 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore 

akron
Amministratore


Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 21/05/2005 :  17:48:33  Mostra Profilo  Visita l'homepage di akron  Spedisci un messaggio ICQ i a akron  Aggiungi akron alla Lista Amici
Sono pienamente daccordo con tutto quello che hai detto, sopratutto la prima parte, in effetti è una ppessima frase quella del tramonto barocco


-----------
Akron
 Paese: Italy  ~  Invii: 516  ~  Membro da: 22/11/2001  ~  UltimaVisita: 09/11/2016 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Plutone
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/10/2008 :  19:17:32  Mostra Profilo  Aggiungi Plutone alla Lista Amici
Grande notizia sul quotidiano di oggi : già dalla prossima edizione del premio Barocco ci sarà un lungo collegamento con la città di Gallipoli che segnerà il preludio del ritorno dell'evento nella città bella. Cartenì dopo gli incontri con Venneri si è molto fiducioso ed ottimista........
La domanda sorge spontanea: u Vicè a sape?
 Paese: Italy  ~  Invii: 37  ~  Membro da: 06/10/2008  ~  UltimaVisita: 13/01/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Plutone
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/10/2008 :  19:33:31  Mostra Profilo  Aggiungi Plutone alla Lista Amici
scusate c'è un si di troppo
 Paese: Italy  ~  Invii: 37  ~  Membro da: 06/10/2008  ~  UltimaVisita: 13/01/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

tabaranos
Average Member

Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 19/10/2008 :  08:31:08  Mostra Profilo  Aggiungi tabaranos alla Lista Amici
Citazione:
Grande notizia sul quotidiano di oggi : già dalla prossima edizione del premio Barocco ci sarà un lungo collegamento con la città di Gallipoli che segnerà il preludio del ritorno dell'evento nella città bella. Cartenì dopo gli incontri con Venneri si è molto fiducioso ed ottimista........
La domanda sorge spontanea: u Vicè a sape?

Originariamente inviato da Plutone - 18/10/2008 :  21:17:32




Ritorna il Premio Barocco a fare danni all'economia del sud salento. Nelle scorse edizioni ha messo in ginocchio numerosi fornitori e artigiani della zona, poi è emigrato a Lecce con una nuova asociazione (Associazione Premio Barocco Salento) per evitare le esecuzioni dei creditori. Qualcuno quindi sarà poco entusiasta della notizia, a parte qualche amministratore che non vede l'ora di propagandare la cozza pelosa.
 Paese: Italy  ~  Invii: 60  ~  Membro da: 07/10/2008  ~  UltimaVisita: 12/05/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 19/10/2008 :  11:24:13  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
Se la memoria non mi inganna su questo forum ci fu qualcuno che ci anticipo' gia',che nel 2009 il premio barocco sarebbe ritornato a Gallipoli.Venneri lo vuole fortemente,e ci riuscira'(vice' permettendo?).
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Plutone
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 19/10/2008 :  17:58:03  Mostra Profilo  Aggiungi Plutone alla Lista Amici
Non ti preoccupare Gazzella il magnifico e superlativo don Vincenzo accetterà perchè ha capito che non può privare Gallipoli di questo grande evento. Certo sul protocollo d'intesa scriveranno che per il mitico don Vincenzo sarà riservata tutta la prima e la seconda fila e il diritto di salire sul palco per un piccolo e delizioso saluto.
 Paese: Italy  ~  Invii: 37  ~  Membro da: 06/10/2008  ~  UltimaVisita: 13/01/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

kashiwara
Advanced Member



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 31/10/2008 :  10:17:55  Mostra Profilo  Aggiungi kashiwara alla Lista Amici
Il 17 Ottobre il consigliere dell'UDC, Avv. Fabrizio Ferilli ha rilasciato questa dichiarazione a mezzo stampa:

Citazione:

Ritenendo di interpretare il disagio che mi perviene dalla cittadinanza, denuncio il silenzio grave ed assordante dei politici locali su alcune questioni che, paradossalmente, hanno costituito l’elemento caratterizzante e di richiamo elettorale del programma di tutti e cinque i candidati alla carica di Sindaco nell’ultima campagna elettorale.
Punti di programma sbandierati e propagandati con enfasi all’attenzione dei cittadini elettori e per i quali, poi, ad urne chiuse nulla è stato più fatto.
Mi riferisco allo sviluppo della portualità, al piano spiagge, al c.d. P.U.G. - il piano urbanistico generale di attuazione - e perché no anche al Premio Barocco o, per meglio dire, all’amato/odiato Premio Barocco.
Perché questi sono i contrastanti sentimenti che i politici locali sembrano nutrire nei confronti del Premio Barocco: a parole tutti lo vogliono e lo amano per le sue capacità di promozione del territorio, nei fatti si fa poco o nulla. In particolar modo la manifestazione, più di ogni altro punto programmatico, ha visto tutti i candidati Sindaco essere unanimemente concordi sulla necessità di riportare tale kermesse tra le mura cittadine.
Oggi, alle soglie della scadenza del contratto triennale col Comune di Lecce ed in occasione della 40a edizione dell’ormai ex Premio “di Gallipoli”, rilevo come la politica gallipolina tutta nulla fa, quanto meno per aprire un dibattito ed un sereno confronto sull’opportunità di mantenere fede agli impegni elettorali.
Mi chiedo cosa si stia aspettando: forse che la Città di Lecce rinnovi per altri tre anni il vincolo della manifestazione al suo territorio?
Perché non si apre un tavolo programmatico e di concertazione tra le parti politiche cittadine, coinvolgendo i massimi rappresentanti locali, come è successo per Lecce, al fine di programmare il ritorno in Città di quella grande ed importantissima risorsa di promozione del territorio quale è il Premio Barocco, con la sua notorietà a livello nazionale ed internazionale?
Per il mandato amministrativo conferitomi e come gallipolino chiedo agli amministratori locali: Gallipoli – il suo territorio e la sua economia – può veramente permettersi ancora di tenere lontana una manifestazione nata ed affermatasi nelle sue mura e che gode della visibilità offerta dalla prima serata di RAI 1?
Cosa lo impedisce?
La mia preoccupazione, e immagino anche quella dei gallipolini, è che per l’ennesima volta la politica cittadina dimostri tutta la sua inerzia e la sua pochezza a scapito di questa Città e del suo territorio !!!

Avv. Fabrizio FERILLI


A distanza di due settimane sembra che qualcosa si stia muovendo ...... mi giungono notizie di importanti determinazioni per riportare il Premio Barocco a Gallipoli.

Chi conferma? ..... magari lo stesso Ferilli potrebbe confermare e/o approfondire

 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1804  ~  Membro da: 31/08/2007  ~  UltimaVisita: 03/09/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

callipolis
Moderatore


Stato: Sconnesso

 Spedito - 31/10/2008 :  10:26:09  Mostra Profilo  Aggiungi callipolis alla Lista Amici
Posso solo confermare la predisposizione di una proposta di delibera da parte dei consiglieri di opposizione e in questo caso da parte del consigliere Ferilli per impegnare l'Amministrazione comunale a far sì che il Premio Barocco possa ritornare a svolgersi a Gallipoli.

N.b. L'opposizione (PD, Udc, Grande Gallipoli e Noi ci siamo) sta richiedendo o ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale per discutere tra l'altro del piano coste comunale, del servizio di nettezza urbana, e di alcune interrogazioni di cui due già pubblicate sul forum da A. Greco, T. Scigliuzzo.












_______________________
.....in medio stat virtus.....
 Paese: Italy  ~  Invii: 866  ~  Membro da: 08/03/2008  ~  UltimaVisita: 04/05/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

kashiwara
Advanced Member



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 31/10/2008 :  10:33:33  Mostra Profilo  Aggiungi kashiwara alla Lista Amici
Citazione:
[...] N.b. L'opposizione (PD, Udc, Grande Gallipoli e Noi ci siamo) sta richiedendo o ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale per discutere tra l'altro del piano coste comunale, del servizio di nettezza urbana, e di alcune interrogazioni di cui due già pubblicate sul forum da A. Greco, T. Scigliuzzo.

Originariamente inviato da callipolis - 31/10/2008 :  11:26:09



... Edilizia Popolare e Campetto di calcio di periferia?

 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1804  ~  Membro da: 31/08/2007  ~  UltimaVisita: 03/09/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

callipolis
Moderatore


Stato: Sconnesso

 Spedito - 31/10/2008 :  10:36:02  Mostra Profilo  Aggiungi callipolis alla Lista Amici
Citazione:
Citazione:
[...] N.b. L'opposizione (PD, Udc, Grande Gallipoli e Noi ci siamo) sta richiedendo o ha richiesto la convocazione di un consiglio comunale per discutere tra l'altro del piano coste comunale, del servizio di nettezza urbana, e di alcune interrogazioni di cui due già pubblicate sul forum da A. Greco, T. Scigliuzzo.

Originariamente inviato da callipolis - 31/10/2008 :  11:26:09



... Edilizia Popolare e Campetto di calcio di periferia?

Originariamente inviato da kashiwara - 31/10/2008 :  11:33:33




No. Commissione pari opportunità e Mercato ittico all'ingrosso. Il campetto di calcio di periferia è di Schirosi, e me ne ero pure dimenticato. Quella sull'edilizia popolare al momento la ignoro, ma credo che Tommaso me ne abbia fatto cenno.










_______________________
.....in medio stat virtus.....
 Paese: Italy  ~  Invii: 866  ~  Membro da: 08/03/2008  ~  UltimaVisita: 04/05/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

kashiwara
Advanced Member



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 31/10/2008 :  10:39:46  Mostra Profilo  Aggiungi kashiwara alla Lista Amici
.... senti Callipolis, visto che mi sembri così informato sulle recenti novità politiche, perchè non ci spostiamo di la http://forum.salentovirtuale.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1903 e approfondiamo?

.... io vado ad aggiungere un pò di verdure da grigliare .... (niente carne al fuoco ... sono vegetariano!)

 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1804  ~  Membro da: 31/08/2007  ~  UltimaVisita: 03/09/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Il Nomade
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 02/12/2008 :  13:31:16  Mostra Profilo  Aggiungi Il Nomade alla Lista Amici
Riprendo questa discussione per inserire la risposta dell'ideatore del Premio Barocco F. Cartenì alle stupide affermazioni fatte l'altro ieri dall'on. Barba.

Citazione:
Premio Barocco 2009: il Patron Fernando Cartenì risponde a Barba
È con estremo senso civico e, soprattutto, grande pazienza, che abbandono temporaneamente il non semplice lavoro organizzativo di quella che sarà, certamente, un’edizione del Premio Barocco che rimarrà agli annali, per rispondere alle polemiche che, in questi giorni, infuriano nei confronti dell’evento.“

Posto che, nel 2009 location dell’evento sarà ancora Lecce, culla del barocco, e posto che già da tempo è partita la grande macchina organizzativa dell’evento alla volta della quarantesima edizione, mi preme sottolineare alcuni passaggi salienti relativi all’intervento dell’On Vincenzo Barba in merito al Premio Barocco.

Cito testualmente alcuni passi della dichiarazione dell’On. Barba al fine di rispondere in maniera più dettagliata alle accuse avanzate:

“Mirabile anche la scelta di stoppare le proposte pretestuose, esibizionistiche e trite e ritrite di chi, essendo a corto di argomenti, a giorni alterni, tira fuori la questione inutile del Premio Barocco, estemporanea rassegna del panorama estivo, assolutamente non in linea, per costi e qualità, con i progetti di sviluppo della nostra città che preferisce grandi eventi come, solo per fare qualche esempio, i concerti oceanici di Gigi D’Alessio e Renzo Arbore. Ecco, proprio per questo, tanto per sgombrare il campo da qualsiasi ombra di dubbio, mi preme sottolineare che le ragioni che hanno portato all’allontanamento del Premio Barocco da Gallipoli, ragioni serie, fondate e motivate, sono ancora lì -baluardi perenni e imperituri alla coerenza- a ricordarci che la strada del ritorno non è percorribile, almeno per il momento”.

“Mirabile”, vale a dire lungimirante e lodevole: questo il giudizio relativo ad una scelta di un’amministrazione comunale, teoricamente dedita alla gestione della cosa pubblica, di “stoppare” ogni argomento relativo alla presenza nel proprio territorio di quello che rappresenta uno dei grandi eventi del palinsesto Rai. Un giudizio certamente arduo, così come quello di definire il Premio Barocco “non in linea” con i progetti di sviluppo di una cittadina che preferirebbe altrettanti “grandi eventi”. Saranno certamente fondate (non sta certamente a me giudicare) le ragioni che rendono orfana Gallipoli di uno dei suoi figli più illustri: un evento trasmesso in prima serata su Rai Uno che, solo nell’ultima edizione, ha contato ben cinque milioni di telespettatori. Un evento che si attesta, da numerosi anni oramai, quale operazione di marketing culturale, perché catalizzatore di flussi turistici nella cittadina che lo ospita.

Non posso esimermi, inoltre, dal far notare al mio interlocutore che, i grandi eventi che Gallipoli preferirebbe a dispetto del Premio Barocco, si riferiscono a due storici testimonial del Premio stesso (D’Alessio e Arbore).
“Così per come è organizzato, questo evento troppo costa alla città – in termini di risorse economiche e di peggioramento della qualità della vita per i fastidi urbanistici e l’intralcio della vita socio-economica che comporta – senza nulla dare in cambio”.



Ben 15 giorni di spot televisivi sulla rete ammiraglia della Rai, una prima serata in diretta televisiva su Rai Uno e Rai International, una sigla interamente girata nel centro antico della cittadina, un incremento dei flussi turistici nel periodo di programmazione del Premio, una grande presenza, in città, di personaggi dello spettacolo nazionali ed internazionali di altissimo rilievo culturale e artistico, un’ampia visibilità sulle maggiori testate nazionali (Corriere della sera, Il Messaggero, Repubblica, Il tempo, Radio corriere TV, TV Sorrisie canzoni, Chi, Gente, per citarne solo alcune), il “tutto esaurito” registrato in tutte le strutture ricettive del territorio in un periodo come giugno di “media stagione”, l’organizzazione di convegni di rilievo nazionale: tutto questo, dovrebbe rappresentare, secondo le accuse, il “nulla” dato in cambio. Per non parlare delle maestranze impegnate nella realizzazione delle strutture, tutte di origini gallipoline che, tuttora (nonostante il trasferimento a Lecce) continuano a collaborare. Non penso sia necessario aggiungere altro.
“[...] si tratta di uno spettacolo utile solo a rilanciare qualche soubrette e qualche personaggio caduto nel dimenticatoio”.



Carlo Rubbia, Rita Levi Motalcini, Antonino Zichichi, Gerard Depardieu, Sofia Loren, Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Luciano Pavarotti, Franco Zeffirelli, Gigi Proietti, Catherine Deneuve, Alain Delon, William Defoe, Susanna Agnelli, Bruno Vespa, Vittorio Feltri: solo alcuni dei nomi delle “soubrettine” e dei “personaggini” caduti nel dimenticatoio e bisognosi di un momento di gloria sul palcoscenico del Premio Barocco.


“Con quel denaro le varie amministrazioni possono partecipare a decine di fiere e borse turistiche degne di questo nome in cui far veicolare l’immagine della nostra Gallipoli e dell’intero Salento”.

Quale operatore turistico, ogni anno partecipo alla Borsa Internazionale del Turismo che, nel mese di febbraio, si tiene a Milano, dove la nostra bella Gallipoli può “vantare” un decoroso banchetto con una serie di prodotti cartacei che si confondono nella miriade di milioni e milioni di deplian in quei giorni distribuiti dai numerosissimi espositori provenienti da tutto il mondo. Questa l’immagine della Perla dello Jonio alla Bit, per citare solo una (e la maggiore) delle innumerevoli fiere di settore.

Come sento il dovere di sottolineare il fatto che il contributo stanziato dall’amministrazione gallipolina nei confronti del Premio era pari (se non a volte inferiore) ad altri contributi destinati ad eventi di portata certamente più localistica.
“Stando così le cose, non credo che sia all’ordine del giorno alcun ritorno del Premio che è andato via da Gallipoli sbattendo la porta [...] e che adesso si infiamma d’ardore per tornare a casa come l’esule in patria”.

Sbattere la porta, come chi abbandona il campo alla volta di migliori prospettive, non è certamente l’immagine della dipartita verso Lecce del Premio Barocco: un evento che è stato espressamente mandato via da Gallipoli e che, grazie alla qualità e all’alta rilevanza culturale che lo connotano, non ha tardato ad avere numerose offerte ad essere accolto, tra cui quella del capoluogo salentino.

Da quel momento, sono state innumerevoli le testimonianze di solidarietà e di affetto da parte di un folto numero di gallipolini, della stessa minoranza di Palazzo Balsamo, oltre a numerosi impegni, da parte del sindaco Venneri nel corso di alcuni incontri con me e con il produttore Nello Marti, di far ritornare il Premio in terra gallipolina e di fronte ai quali l’organizzazione dell’evento si è sempre detta pronta al colloquio, dimostrando la volontà di lasciarsi alle spalle sterili polemiche che, se protratte, a nulla di concreto avrebbero portato.

Ma, a quanto pare, il nodo delle polemiche non accenna a sciogliersi. Dinanzi alle accuse e ai contrasti, da gallipolino in primis e da cittadino salentino poi, sento il dovere di chiudere le polemiche e di invitare i nostri amministratori a dedicarsi a questioni certamente più pregnanti, al fine di contribuire allo sviluppo di un territorio che molto più potrebbe nel settore del turismo.


E in più voglio mettere un altro pò di carne a cuocere. Sentite cosa dice il Pd di gallipoli tramite la consigliera Greco.

Citazione:
Riposrto da Lecce prima parte di un articolo riguardante il Premio Barocco.

Ancora strascichi e riflessi dell’ultimo Consiglio comunale all’ombra di Palazzo Balsamo. A puntare il dito su alcune decisioni “blindate” del sindaco Giuseppe Venneri e della sua maggioranza e ancora una volta il gruppo consiliare del Pd che torna e “svela”, secondo la sua ricostruzione, i retroscena della bocciatura dell’ordine del giorno sul ritorno a Gallipoli del Premio Barocco. Rincarando la dose con una deduzione facilmente interpretabile: “A Gallipoli il sindaco non è Venneri, ma ancora l’ex senatore Barba…”. Ovvero, mentre il primo cittadino e il deputato azzurro parlano di “unità di intenti” e di ritrovata sintonia politico-amministrativa, dai banchi dell’Opposizione i vari Luigi Schirosi, Antonella Greco e Vincenzo Mariello non la “bevono” più di tanto. Per i consiglieri del Partito democratico gallipolino il sindaco non può che “sottostare alle volontà di Barba”. Esempio lampante l’ultima decisione controversa sul Premio Barocco. Lo dice chiaro il Pd: “Il comunicato stampa dell’onorevole Barba sul Premio Barocco conferma che il sindaco di Gallipoli non è nei fatti Venneri, ma continua ad esserlo lo stesso Barba. Durante l’ultimo Consiglio ad un certo punto è arrivato in Comune giustappunto Barba, facendo uscire dall’aula il sindaco Venneri. Nell’aula consiliare si sentiva discutere molto animatamente nella stanza del sindaco e in seguito si è anche capito il perché. Barba” continua la nota congiunta del gruppo Pd, “era venuto per ordinare la bocciatura dell’ordine del giorno sul Premio Barocco. Il tutto è emerso chiaro durante la discussione in Consiglio in cui è apparsa molto imbarazzante la posizione del presidente della commissione Cultura, Emilio Picciolo, che pur affermando di considerare l’evento in questione come positivo per la città nel contempo dichiarava il suo voto contrario”.
 Paese: Italy  ~  Invii: 31  ~  Membro da: 27/11/2008  ~  UltimaVisita: 30/06/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

ElioPindinelli
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 02/12/2008 :  13:57:23  Mostra Profilo  Visita l'homepage di ElioPindinelli  Aggiungi ElioPindinelli alla Lista Amici
Tutti sanno, penso, che da 15 anni dedico all'Almanacco gallipolino edito dall'amico Vincenzo Piro le pagine iniziali di cultura gallipolina con chicche storiografiche testi dialettali e note su personaggi di Gallipoli.
Quest'anno assieme a tante altre cose ho dedicato delle pagine al quarantennale del Premio barocco.
Penso sia utile anticipare quelle pagine che sono in stampa data l'attualità dell'argomento. Spero non me ne vorrà l'editore.

"Il Premio Barocco si avvia, ormai, a festeggiare la quarantesima edizione e, come in tutti gli avvenimenti che si rispettino per importanza e storia, è la soglia in cui i ricordi si affacciano prepotentemente alla memoria e tracciano inevitabilmente quell’amarcord di felliniana memoria per quanti ne vissero le origini e ne hanno condiviso in questi anni gli eccezionali successi di pubblico e di critica.
“A m’arcord” direbbero in terra di Romagna. E quando si ricuciono i fili della memoria Amarcord è la parola, diventata ormai un topos pronunciato dovunque nel mondo, che riesce a sviluppare il senso dell’emozione e a dare la dimensione vera della malinconica suggestione dei ricordi
E’ vero, Gallipoli non ospita più il Premio Barocco, trasmigrato con la sua anima nella leziosa Lecce barocca, ma il suo cuore resta a Gallipoli, avvinghiato alle sue acque cerulee riflesse sugli spalti antichi che si affacciano arditi sul porto. Un’immagine che è difficile cancellare dai ricordi collettivi di una comunità, orgogliosa e sognante come quella gallipolina, che aveva trovato finalmente in questa creatura inimitabile, che è il Premio Barocco, nato dalla caparbia volontà del suo Patron Fernando Cartenì, la naturale e obbligata ribalta, tra cultura e spettacolo, della bellezza di una terra che il mito e la storia dei suoi luoghi hanno vaporosamente definito in termini di riscoperta complessiva dell’incredibile valenza turistica e culturale dell’intero Salento.
Chi avrebbe mai pronosticato, quarant’anni fa, l’attuale successo di questo prodotto di marketing turistico, affermatosi nel tempo quale marchio di eccezionale capacità promozionale del Salento? Chi ha vissuto la storia del Premio dalle origini, nel teatrino parrocchiale di San Francesco d’Assisi, sa quanto era possibile misurare l’ardore delle passioni e la pesantezza dei sacrifici economici e personali, nel quotidiano scontro, tutto provincialesco, tra orgoglio e pregiudizio, tra invidie e gelosie: residui tipici di sclerosi culturale stratificatisi nelle pieghe dei rapporti sociali. Eppure, Fernando Cartenì ebbe la forza e la costanza di andare avanti, nonostante tutto e tutti.. Regalando a Gallipoli e al Salento un evento che, dopo 39 anni, riesce ancora a stupire e che continua a mantenere la sua originaria forza di raccontare, con le luci della ribalta e con i prestigiosi ospiti, quella “favola di sole, mare, sapori e odori” della nostra terra.
Accade allora che, chi lo ha ripudiato per inconfessabili e rancorosi teoremi pseudo politici, forse s’accorge, oggi, dell’errore fatto e ripensa ancora al suo impossibile recupero nella sua naturale culla, di cui la “Galatea” ne era stata felice sintesi artistica.
Ma è un bene troppo grande perché altri cedano facilmente l’ospitalità di un evento che permette di accendere, con i riflettori del più grande appuntamento televisivo dell’estate, l’attenzione sulla realtà storica, artistica e culturale di una città come Lecce, che al barocco ha legato le fortune della sua economia turistica.
Perché, e questo lo hanno capito tutti, tranne qualche isolato feticista, il Premio Barocco nel mentre affida al mezzo mediatico la spettacolarizzazione dell’evento, riesce ad attivare i canali della conoscenza e dello sviluppo del territorio con un cartellone sempre più ricco di appuntamenti di prestigio e a creare occasioni irripetibili di confronto tra esponenti del mondo della cultura, dell’arte e della società; di riflessione, insomma, sulla tenacia, capacità e creatività della meravigliosa gente del Salento, ma soprattutto di consapevolezza di una forte vocazione imprenditoriale e di consolidate motivazioni culturali.
Il Premio Barocco è trasmesso dal 2001 in diretta televisiva divenendo, quindi, il più importante evento del palinsesto estivo di Rai Uno, con uno share del 27% e punte di 9 milioni di spettatori.
I più autorevoli organi di stampa nazionali ed i più diffusi periodici di settore si interessano del Premio Barocco: Il Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 ore Tv Sorrisi e Canzoni, Gente. All’evento dedicano naturalmente molte pagine i quotidiani regionali La Gazzetta del Mezzogiorno e Il nuovo Quotidiano di Lecce. “Rai International” trasmette l’evento via satellite fino a raggiungere tutti gli italian sparsi nel mondo.
E con il premio si susseguono sotto i riflettori della ribalta i personaggi dello spettacolo, dell’arte e della cultura, che per la loro universale popolarità hanno assunto le vesti di ambasciatori della nostra terra.
Impossibile citarli tutti. La lista ha uno scorrimento infinito da cui fanno capolino Vittorio Gassman ed Alberto Sordi; Luciano Pavarotti e Andrea Bocelli; Franco Zeffirelli, Claudia Cardinale, Sophia Loren e Gina Lollobrigida; Florinda Bolkan, Gerard Depardieu, Stefania Sandrelli e Alain Delon; Antonio Zichichi e Antonio Caprarica; Mario Cipollini, Nino Benvenuti e Giuseppe Abbagnale. I miti insomma del Cinema e dello spettacolo, ma anche dello sport e della scienza, in una sequenza anno per anno sapientemente selezionata nelle segrete stanze di Rai Uno e concordata con il vulcanico Patron del Premio, Fernando Cartenì.
Poi tutti in scena là dove si arresta anche l’esuberante entusiasmo di Nello Marti, gallipolino di Sannicola, che con la sua collaudata organizzazione ha consentito al suo amico Fernando di compiere ogni anno quel percorso di “lucida follia”, timidamente accenata in un teatrino parrocchiale e che oggi affascina e commuove sotto i riflettori della ribalta televisiva.
Auguri Fernando, crepi l’invidia. E che il Premio possa sempre più significare l’orgoglio e la tenacia dei cuori grandi della terra salentina che, con l’esempio e le opere, ne hanno saputo promuovere le immense potenzialità di crescita culturale e di laboriosa creatività
.
Elio Pindinelli
 Paese: Italy  ~  Invii: 88  ~  Membro da: 19/03/2008  ~  UltimaVisita: 11/12/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

grilloparlante
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 02/12/2008 :  15:10:26  Mostra Profilo  Aggiungi grilloparlante alla Lista Amici
Come è strana la vita ! Quello che pensi non possa mai succedere .....succede, sul premio Barocco mi trovo d'accordo su quanto ha dichiarato l'on. Barba(mi riferisco solo all'utilità del premio e non alle strampalate ipotesi sostitutive) e non con la poetica commemorazione che ne fà Elio Pindinelli.Scherzi della nostalgia! Il premio Barocco è nato su una piccola ma buona idea(di chi? non certo del patron)quella di premiare i gallipolini che si fossero distinti in Italia e nel mondo in vari campi ,cultura economia sport ecc.Il merito del patron è stato quello di trovare i soldi bussando alla porta dei vari Sindaci Presidenti di provincia e di Regione(non è poco ma questo è tutto) .Il passaggio del Premio su Rai 1, ne ha decretato il successo ma l'ha trasormato in uno dei tanti premi che affollano i palinsesti estivi. in definitiva in uno spot , che ho più volte chiesto quanto ci costa e che forse "Il Nomade " tanto informato sul Premio,mi saprà dire.
 Paese: Italy  ~  Invii: 36  ~  Membro da: 15/11/2008  ~  UltimaVisita: 03/12/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

ElioPindinelli
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 02/12/2008 :  15:31:42  Mostra Profilo  Visita l'homepage di ElioPindinelli  Aggiungi ElioPindinelli alla Lista Amici
Hai pienamente ragione caro Grilloparlante. Sarebbe costato in termini di efficacia e di marketing del territorio una barca di soldi a carico della pubblica amministrazione. Penso che molti confondano le serate di intrattenimento con la trasmissione di Rai1. Premiare i nostri personaggi? Quali? Quelli che noi gallipolini invidiamo perchè nostri paesani? O quelli che impongono la politica? E pensiamo seriamente che una serata di questo genere con la premiazione dei locali la Rai starebbe a sostenerla? Possibile che non si riesca a capire che il traguardo raggiunto da Cartenì (piaccia o meno il personaggio, ma a Gallipoli ogni concittadino che va alla ribalta si merita da noi corna e peste) è di quelli che nessun altro e non solo nel contesto salentino abbia mai potuto raggiungere? Ed è possibile non riuscire a comprendere che la promozione del territorio in termini di efficacia passa soprattutto attraverso manifestazioni similari?
C'è qualcuno che possa pensare che una trasmissione del genere la Rai la produca solo con le chiacchere e non con una sostanziale partecipazione finanziaria? A cui partecipano le amministrazioni interessate ma soprattutto gli sponsor.
Se anche Lecce non la volesse più per spinte politiche provenienti da Gallipoli (e non c'è bisogno di fare nomi) scommetto che Galatina o Casarano farebbero a pugni per accaparrarsi il Premio Barocco. Da quelle parti non si ragioni per beghe intestine perchè lì c'è il mondo della produzione che capisce la potenza del mezzo televisivo.
A Gallipoli purtroppo mancano i veri imprenditori con badget prestabiliti per il marketing. Tutto ciò noi lo sostituiamo con le chiacchere da barbiere e con le valutazioni tutte paesane sui personaggi, tranne ad essere disponibili ad acclamare dietro lauto compenso chi invece sarebbe dovuto essere emarginato dalla scena politica e culturale della città.
Diceva un saggio. La verità? Non so, ma questa è la mia verità ricostruita al di là del biasimo o della lode.
 Paese: Italy  ~  Invii: 88  ~  Membro da: 19/03/2008  ~  UltimaVisita: 11/12/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

paolo73
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 02/12/2008 :  15:56:23  Mostra Profilo  Aggiungi paolo73 alla Lista Amici
Visto che l'amico grilloparlante ha riproposto la sua idea su questo topic, (uno dei tai tanti in cui si è discusso di Premio Barocco anche in passato) ripropongo ciò che avevo scritto in risposta a lui in altra parte del forum.
Fra l'altro, come constatabile su lecceprima,dove sono proposte anche le dichiarazioni di Cartenì, quanto da me rappresentato in quel topic trova pieno riscontro con il comunicato dei consiglieri PD.

grilloparlante dice:
Citazione:
Il problema del Premio Barocco è andato a finire su altre discussioni di questo forum ma risposte alla mia domanda non ne ho trovate,alla fine ho capito,ai molti forumisti intervenuti sull'argomento non interessava il problema in se,ma la possibilità di mettere in difficoltà la maggioranza consiliare o meglio Barba contro Venneri date le note divergenze sul tema(illusi!!! Venneri ha già dimostrato che dalla poltrona di sindaco non lo cacciano nemmeno con le cannonate).Il premio Barocco è uno spot pubblicitario per Gallipoli, la nostra cultura ,la tradizione non entrano per niente. Io chiedo quanto ci costa? Gli spot servono quando si deve far conoscere un nuovo prodotto o per rilanciarlo quando cala nelle vendite,è questo il caso di Gallipoli? Mi sembra di no. Il nostro problema è quello di presentare ai turisti che vengono una città non all'altezza dello spot proposto(problemi che su questo forum sono sempre stati messi in evidenza)una citta pulita,esercizi commerciali con i prezzi in bella evidenza che non lasciano nei nostri ospiti l'impressione che essi variano a seconda dell'accento con cui si parla.In parole povere di un controllo serio sull'attività economiche del nostro turismo che premino gli operatori più bravi e preparati,che paghino il giusto i loro dipendenti(e non gli facciano perdere l'indennità di disoccupazione).


Detto che hai centrato degli argomenti importanti vorrei però segnalarti che sbagli nel dire che il problema Premio Barocco da te posto su questo forum non interessi ai forumisti. Se fai un giro sul forum troverai un apposito topic nel quale tanti hanno manifestato la loro opinione, come è stato fatto anche in molti altri topic. Che poi ci sia chi è interessato al Premio Barocco solo in ottica di una diatriba Venneri-Barba è sicuramente vero, ma ciò non riguarda la maggior parte dei forumisti.
Ciò premesso ritengo che, secondo me, sbagli a lasciarti convincere che è stato detto no al Premio Barocco per i motivi da te richiamati.

Tu avevi preannunciato in questo topic:

Citazione:
il consiglio comunale si occuperà del ritorno in città del premio Barocco che non si sa quanto ci costerà e poi di tutte le altre belle idee che verranno ai nostri amministratori per rilanciare il turismo(sono anni che lo rilanciamo). Ma se non si sa quanto ci si guadagna come si fa a prevedere quanto spendere? I gallipolini sanno solo quanto gli costa !! La città vecchia off-limit per almeno due mesi, corso Roma un percorso ad ostacoli, il lungomare invaso da bancarelle e dalla puzza dei tanti generatori di corrente,le spiagge in gran parte in concessione e quelle libere tutte occupate ,per noi abituati ad andare al mare a mezzogiorno, non parliamo poi del prezzo delle case divenuto proibitivo per molti. La scelta turistica è stata un affare per la città? Non sarebbe stato meglio puntare su qualche insediamento industriale? sul porto?


tutte cose apprezzabili che sono competate da quanto riportato nel tuo ultimo intervento già citato.

Ma dimmi in tutto questo cosa c'entra affermare:

Citazione:
Il consiglio comunale ha respinto il ritorno a Gallipoli del Premio Barocco.Leggo su "Lecce Prima" il commento soddisfatto del nostro senatore. Non credevo fosse possibile ma mi trovo totalmente d'accordo con lui. Le opposizioni devono ponderare meglio le loro proposte,tenere conto dei costi-benefici e delle vere priorità di questa città.


Evidentemente ti sfuggono i reali motivi per cui questa maggioranza non può far tornare il Premio Barocco a Gallipoli. Le tue chiare e condivisibili argomentazioni, se fatte proprie dalla maggioranza diventano parole ricche di ipocrisia per chi conosce la storia politia-amministrativa di Gallipoli degli ultimi anni.
Oltretutto, visto che parli della minoranza, credo che le richeste avanzate dall'opposizione non implicavano per forza di riaccettare il premio così come era ed oltrettutto potevano essere discusse in aula o in commissione per essere perfezionate. Così non è stato a prescindere.
Ho già sottolineato in un altro topic che nella sua ipocrisia la maggioranza ha paragonato un concerto ad una manifestazione annuale, affermando in pratica che il concerto di un cantante può sostituirla, laddove in realtà trattasi di cose molto separete e distinte.Ti assicuro che in consiglio comunale nessuno ha motivato il diniego al Premio Barocco con qualcuna delle tue argomentazioni...anzi a quanto pare in Commissione era stata anche considerata la possibilità di discuterne...
 Paese: Italy  ~  Invii: 394  ~  Membro da: 22/10/2007  ~  UltimaVisita: 22/05/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

tabaranos
Average Member

Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 02/12/2008 :  16:18:08  Mostra Profilo  Aggiungi tabaranos alla Lista Amici
Se per ipotesi il Premio Barocco tornasse a Gallipoli, si porrebbe un problema non trascurabile: non ci sarebbe un albergo (nemmeno a 1 stella) nè un ristorante (nemmeno una bettola) disponibili a rendere servizi all'organizzzione, cioè far dormire e foraggiare gli ospiti.
Perchè? Perchè nelle edizioni passate l'Associazione Premio Barocco ha bidonato tutti.
 Paese: Italy  ~  Invii: 60  ~  Membro da: 07/10/2008  ~  UltimaVisita: 12/05/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

kashiwara
Advanced Member



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 02/12/2008 :  21:28:19  Mostra Profilo  Aggiungi kashiwara alla Lista Amici
Dalle pagine di LeccePrima un articolo riguardante anche il Premio Barocco e la telenovelas Barba-Venneri andata in onda durante l'ultimo Consiglio Comunale.

http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=11881


 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1804  ~  Membro da: 31/08/2007  ~  UltimaVisita: 03/09/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

yeoyeo
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 15/01/2021 :  12:23:37  Mostra Profilo  Aggiungi yeoyeo alla Lista Amici
Io quasi non ci credo, ma ora lo so! U R impressionante https://kitchenremodelingspringfieldmo.com
 Paese: France  ~  Invii: 441  ~  Membro da: 15/01/2021  ~  UltimaVisita: 25/05/2021 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

yeoyeo
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 15/01/2021 :  12:45:46  Mostra Profilo  Aggiungi yeoyeo alla Lista Amici
OMG OMG OMG Grazie ho trovato! Questo è come il mio momento eureka https://kitchenremodelingtacoma.com
 Paese: France  ~  Invii: 441  ~  Membro da: 15/01/2021  ~  UltimaVisita: 25/05/2021 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

aegyjingoo
Senior Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 24/05/2021 :  12:20:11  Mostra Profilo  Aggiungi aegyjingoo alla Lista Amici
Riempito la piscina con champagne e nuotato con i grandi nomi https://doulajacksonvillefl.com
 Paese: USA  ~  Invii: 196  ~  Membro da: 16/04/2021  ~  UltimaVisita: 25/05/2021 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina
  Discussione Precedente: Come sono finito in questa gabbia di matti !!! Discussione Discussione Successiva: Edilizia popolare....menefreghismo....totale.  
 Vers.Stampabile
Vai a:
 Image Forums 2001 Questa pagina è stata generata in 13,24 secondi Powered By: Snitz Forums 2000