Salento Virtuale
Benvenuto nel Forum.
Nome utente:
Password:
Salva la password


Registrazione
Selezione lingua

Hai dimenticato la Password?
  Home   Forums   Calendario Eventi   Responsabili   Libro Ospiti   FAQ     Registrazione
Discussioni Attive | Sondaggi Attivi | Risorse | Utenti | Utenti Connessi | Catalogo Avatar | Cerca
[ Membri Attivi: 0 | Membri Anonimi: 0 | Ospiti: 20 ]  [ Totale: 20 ]  [ Membro più recente: Linda Rose ] Scegli la Tonalità:
 Tutti i Forum
 Gallipoli Virtuale
 Gallipoli Virtuale
 Energie rinnovabili
(anche qui: Ospite)
   Tutti gli Utenti possono inserire nuove Discussioni in questo Forum
   Tutti gli Utenti possono rispondere alle Discussioni in questo Forum
Pagina Successiva
 Vers.Stampabile
Autore Discussione Precedente: Gallipoli Calcio Discussione Discussione Successiva: GallipolinQuiz
Pag. di 2

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 15/03/2008 :  11:30:55  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Salve a tutti.
Vorrei sollevare un tema a mio avviso importante che nessuno considera: quello dell'energia. L'energia elettrica come abbiamo visto negli ultimi anni è veramente un problema serio per L'italia.
Secondo me Gallipoli per le sue caratteristiche sarebbe perfetta per l'installazione di una centrale eolica che, con costi e tempistiche relativamente ridotti, potrebbe alimentare interamente la nostra città e perchè no diventare anche una forma di introito ricavato dalla vendita dell'energia in esubero.
Uno dei problemi più contestati a questo tipo di impianti è quello dell'impatto paesaggistico, ma a mio avviso non sarebbe un problema se si installasse in punti lontani dalla costa, come ad esempio sulla collina della serra nella zona del "quartiere Latino", oppure nella zona alle spalle dell'ospedale vicino al caseificio "Barone". Ovviamente non sono un tecnico per cui potrebbero anche non andar bene, però credo sia una proposta interessante.
Che ne pensate?
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore 

marianna
Senior Member

Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 15/03/2008 :  12:05:08  Mostra Profilo  Aggiungi marianna alla Lista Amici
è quello che ho sempre pensato anch'io.. però in questi casi bisogna considerare che ci sono dei poco sani di mente che si oppongono a tutto..
alla fine le pale eoliche saranno anche poco carine esteticamente, ma i danni prodotti dall'inquinamento secondo me lo sono ancora di più..
è la stessa storia dei termovalorizzatori.. nn saranno il massimo ma sempre meglio che vederei cumuli di spazzatura e i bambini pieni di punture di insetti anche pericolosi...
 Paese: Italy  ~  Invii: 152  ~  Membro da: 29/02/2008  ~  UltimaVisita: 11/09/2008 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 15/03/2008 :  12:53:20  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Bah sui "termovalorizzatori" sono abbastanza scettico. Gli inceneritori producono comunque polveri ultrasottili dannosissime, non voglio esprimermi ma ci andrei abbastanza cauto.
L'eolico invece non presenta alcun problema e se messo nel punto giusto non darebbe neanche fastidio alla vista. Poi per carità, è opinione personale ma a me le pale non dispiacciona, anzi. Magari anzichè chiedere alla UE milioni di euro per fare SITI internet e altre porcherie potremmo fare una bella centrale eolica che con 4 o 5 pale ci fornirebbe 15-20 megawatt di corrente. Per dare un'idea credo che l'intera nazione Italia assorbe circa 50.000 Megawatt.
Quindi probabilmente con due o tre pale alimenteremmo completamente gallipoli econ qualcuna in più venderemmo energia al gestore.
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

marianna
Senior Member

Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 15/03/2008 :  13:02:51  Mostra Profilo  Aggiungi marianna alla Lista Amici
bè a specchia già lo fanno..
e c'è un comune in provincia di forlì-cesena, savignano sul rubicone, che grazie al riciclaggio, l'energia eolica e altre forme di recupero di energia ha un'economia tutta in attivo, e a livello di assistenzialismo ha un sacco di agevolazioni e bonus per i suoi abitanti
 Paese: Italy  ~  Invii: 152  ~  Membro da: 29/02/2008  ~  UltimaVisita: 11/09/2008 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 15/03/2008 :  13:17:37  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Già a specchia ce n'è una. E poi nella zona di santu mauru ci sono già i ripetitori, quelli si che son bruttini. Le pale non darebbero fastidio.
Leggo in questo momento che un impianto costa in media 1000€ al Kw.
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

alice
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 15/03/2008 :  13:41:47  Mostra Profilo  Aggiungi alice alla Lista Amici
Salve.
Non sembra una cattiva idea. Buono anche il sito vicino al Quartiere Latino, mi sembra quello a minor impatto ambientale....anche se...... TASSATIVAMENTE pero', lontano dalla curva della Serra con vista "padella" .......(quando ci si allontana da Gallipoli anche per pochi giorni,si affronta il viaggio di ritorno bramando di poter lanciare uno sguardo da li').
Questo vale da terra, ma dal mare?.....

carpe diem
 Paese: Italy  ~  Invii: 61  ~  Membro da: 11/03/2008  ~  UltimaVisita: 15/01/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 15/03/2008 :  18:39:33  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Ok Alice, sono d'accordo, non rovineremo il panorama dell'"arrivo a Gallipoli." Però mi piacerebbe che gli altri utenti del forum "battessero un colpo" anche in questa discussione.
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

busehexe
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 16/03/2008 :  11:04:01  Mostra Profilo  Aggiungi busehexe alla Lista Amici
ciao a tutti

anche a me l'energia eolica è sempre sembrata un'ottima idea
tanto che più volte mi sono domandata come mai le centrali di quel tipo siano così poco diffuse in un paese in cui il vento è quasi una costante

certo, credo che sia necessario approfondire il discorso e sentire degli esperti, sia sulla possibile collocazione dell'impianto, sia sui costi e sulle modalità di realizzazione dello stesso.....

ho letto qualcosa negli ultimi giorni.....non ricordo bene....forse c'è un progetto (e le relative polemiche.....) nella zona di porto selvaggio
credo che sia coinvolto Paride De Masi e la sua Italgest

comunque Cruel, sono d'accordo con te.....e le pale non mi sembrano neanche particolarmente brutte, anzi....
 Paese: Italy  ~  Invii: 205  ~  Membro da: 20/02/2008  ~  UltimaVisita: 11/06/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 16/03/2008 :  11:11:06  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Si il parere di un esperto sarebbe necessario. Vedrò di trovarne uno.
Comunque esiste anche una soluzione cosiddetta "off-shore". cioè lontana dalla costa piantando le pale in mezzo al mare, anche se forse per noi non sarebbe ideale.
Esiste qui da noi, a pochi Km dal suo opposto Cerano, un bellissimo impianto eolico posizionato nei pressi della Tangenziale est di Lecce sulla via per Torre Chianca. Credo ci siano 10/15 pale. Vorrei informarmi. Se avete info postatele. Grazie.
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

brenno
Moderatore



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 16/03/2008 :  20:06:44  Mostra Profilo  Aggiungi brenno alla Lista Amici
Devo dire che me lo sono chiesto spesso anch'io....perchè qui a Gallipoli, dove il vento è sempre di casa, nessuno hai mai pensato di costruire un parco eolico? Mi sono informato (poco a dire il vero) e la soluzione più idonea mi è sembrata quella dell'off-shore di cui ha parlato Cruel, si tratta di una piattaforma in mare sulla quale sono istallate le pale, l'energia prodotta viene convogliata tramite cavi subacquei fino alla cabina di trasformazione che si trova, invece, sulla terraferma. La cosa che più mi ha colpito, però, è stato leggere che le royalties assicurate al comune ospitante e la vendita di energia in surplus portano ai comuni un flusso enorme di denaro da utilizzare per migliorare (o creare) servizi ai cittadini. Credo di ricordare, però, che negli ultimi tempi le regioni e le provincie abbiano frenato le scelte dei comuni in questo senso. Le loro ragioni dicono che l'intervento si è reso necessario al fine di "regolamentare" la crescita selvaggia di parchi eolici. Io, molto più banalmente, credo invece che si tratti di "invidia" da parte di quelle istituzioni nei confronti dei comuni. Immaginate cosa potrebbe succedere se un comune riuscisse, grazie agli introiti, a risollevare le casse e a investire in servizi. Automaticamente regioni e provincie non sarebbero più necessarie per quel comune che riuscirebbe a far fronte alla maggior parte delle spese con l'utilizzo di quelle somme. Insomma si perderebbe la "dipendenza" economica dei comuni dalle regioni e dalle province.

__________________________________________
Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni

 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1365  ~  Membro da: 25/07/2001  ~  UltimaVisita: 10/05/2018 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

francesca
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 16/03/2008 :  20:22:01  Mostra Profilo  Aggiungi francesca alla Lista Amici
l'idea del parco eolico non è mica male. non credo però che i costi siano di 1000 € a KW. il costo è sicuramente superiore. il problema più grosso è quello dell'impatto ambientale. ci sono comunque diverse forme di produzione di energia pulita. dai pannelli fotovoltaici allo sfruttamento delle correnti marine. ultimamente si sta sperimentando l'energia geotermica che consiste nell'utilizzo nell'escursus termico tra giorno e notte rispetto al punto nel sottosuolo dove la temperatura è costante. Debbo dirvi che per me quest'argomento dell'energia è particolarmente coinvolgente
 Paese: Italy  ~  Invii: 35  ~  Membro da: 09/03/2008  ~  UltimaVisita: 05/12/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 16/03/2008 :  20:23:59  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
MMMhhhh, io forse più che le royalties garantite da privati preferirei che la centrale fosse comunale o consorziata, o comunque a gestione pubblica.
Certo per quanto riguarda l'off-shore bisognerebbe capire qunto "off-shore" realmente sono. Poi credo che abbiano dei costi più alti rispetto agli impianti su terra ferma. ne sparo una grossa: visto che in un'altra discussione si parlava della zona industriale, ma vi immaginate se si trovasse un imprenditore disposto ad aprire una ditta che produce pale e apparecchiature per l'eolico visto che le uniche esistenti sono in danimarca e in gemania.
Occupazione, energia pulita, sviluppo sostenibile...un sogno?! Sicuramente si, anche se a Gallipoli ci sarebbe anche chi opera nel settore energetico a livelli internazionali. Se se ne avvedesse che manna dal cielo sarebbe per la nostra terra. Sarebbe, questo si, un gesto "d'amore per Gallipoli."

Modificato da - Cruel409 on 16/03/2008 20:25:48
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 16/03/2008 :  20:29:29  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Per tutti i partecipanti:
Vi invito a dare un'occhiata qui, io l'ho trovato abbastanza interessante ed esauriente.
http://it.wikipedia.org/wiki/Energia_eolica
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

corsaronero
Senior Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 16/03/2008 :  20:53:10  Mostra Profilo  Aggiungi corsaronero alla Lista Amici
SI SI SI l’energia eolica per un posto come Gallipoli dove le pale girano anche in assenza di vento sarebbe l’ideale. Il giramento di pale è da tempo al primo posto nelle problematiche gallipoline e benvenga il fatto che finalmente se ne parli apertamente. Ha ragione qualcuno che dice che sfruttando il giramento di pale in modo autonomo si romperebbero delicati equilibri e regione provincia ecc ecc rimarrebbero disoccupate non avendo piu’ a chi far girare le pale. Ritengo che gli ambientalisti anche quelli integralisti non avrebbero da ridire visto che da anni sono quelli che promuovono il giramento di pale a oltranza in maniera fattiva coinvolgendo in questo la maggior parte possibile della popolazione che ha gia una notevole cultura nel giramento di pale. Sarebbe bello gestire in maniera autonoma il giramento di pale senza delegare ad altri come fatto finora tale iniziativa.

Revolucionariamente saludo
 Paese: Italy  ~  Invii: 135  ~  Membro da: 12/03/2008  ~  UltimaVisita: 23/08/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

brenno
Moderatore



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 16/03/2008 :  22:18:00  Mostra Profilo  Aggiungi brenno alla Lista Amici
Girando in rete ho trovato questo portale:
http://www.energia-eolica.it
ho dato un'occhiata, mi sembra molto ricco di informazioni, fatevi un giro perchè ne vale la pena

__________________________________________
Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni

 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1365  ~  Membro da: 25/07/2001  ~  UltimaVisita: 10/05/2018 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

busehexe
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 17/03/2008 :  07:19:36  Mostra Profilo  Aggiungi busehexe alla Lista Amici
avete visto "report" ieri sera su rai3?

era molto interessante.....si parlava di energie alternative
ho scoperto che ci sono già alcuni comuni in Italia orientati alla produzione in proprio di energie alternative.....
le cose non sono semplici
se ho ben capito, esistono problemi abbastanza complessi da superare, ma niente che non si possa risolvere con un po' di buona volontà e rivolgendosi alle persone giuste (esperti, docenti universitari, ecc.)

in particolare, c'è un paese in Germania, nella Foresta Nera, dove gli abitanti (volendosi liberare della dipendenza dai produttori di energia) hanno acquistato la rete di distribuzione dell'energia stessa, la producono, la distribuiscono e la vendono quando ne hanno in eccesso

se vogliamo davvero che si faccia qualcosa, mi sa che noi cittadini ci dobbiamo rimboccare le maniche
ci vuole tempo, ma se altri ci sono riusciti.....non vedo perchè non lo possiamo fare anche noi

Colui che non si arrende, trova sempre un sentiero...
 Paese: Italy  ~  Invii: 205  ~  Membro da: 20/02/2008  ~  UltimaVisita: 11/06/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

stellamarina
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 17/03/2008 :  08:03:59  Mostra Profilo  Aggiungi stellamarina alla Lista Amici
crdo anche io che sarebbe molto conveniente poter sfruttare al meglio una risorsa naturale come il vento per produrre energia.... mi sembra che a surbo abbiano fatto bene i loro conti dovremmo prendere esempio

Vorrei informarmi. Se avete info postatele. Grazie.

Originariamente inviato da Cruel409 - 16/03/2008 :  11:11:06

[/quote]

girando in internet ho trovato questo

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_dallapuglia_NOTIZIA_PROV_01.asp?IDCategoria=295&IDNotizia=165315
 Paese: Italy  ~  Invii: 22  ~  Membro da: 15/03/2008  ~  UltimaVisita: 21/08/2008 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 17/03/2008 :  10:46:43  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Caspita l'impianto di Surbo alimenta 33.000 famiglie! Leggevo che se ne possona fare anche alcuni con turbine più potenti riducendo il numero delle turbine stesse. Sarebbe la dimensione ideale per alimentare gallipoli e creare quel surplus che ci consentirebbe di rimpinguare le finanze pubbliche d'inverno e di fornire energia pulita anche a turisti e villeggianti d'estate.
Pensavo ad esempio che, oltre a ripianare i cronici deficit del nostro Comune, il gettito extra si potrebbe spendere per dare a Gallipoli un servizio di Nettezza Urbana all'altezza della situazione, magari con una raccolta differenziata porta a porta, oppure si potrebbero concedere sgravi sulla bolletta elettrica per gli operatori balneari che siimpegnano formalmente a tener pulita la spiaggia e la macchia mediterranea circostante la propria concessione, di modo da utilizzare invece i fondi regionali per l'area del Parco Naturale.
Oltretutto un operazione del genere, per una cittadina già in vista come la nostra, potrebbe generare un'immagine positiva verso l'esterno di città del sud all'avanguardia, ecologica e sostenibile, sdoganandici un po' dall'idea di "rosa tra le spine dell'incuria" che nostro malgrado ci siamo conquistati negli ultimi 10 anni. Potremmo si vantarci in tutti i sensi di essere "la Perla dello Jonio". Diventerebbe un'operazione anche di Marketing territoriale verso l'esterno, ma anche verso l'interno perchè credo che ha nessun cittadino dispiacerebbe avere dei vantaggi del genere. Pensate anche se il gettito extra fosse utilizzato per ridurre la TARSU o L'ICI: chi si lamenterebbe???
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

spartaco
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 17/03/2008 :  19:52:33  Mostra Profilo  Aggiungi spartaco alla Lista Amici
Il tema introdotto da Cruel mi sembra assai rilevante. Credo che qui a Gallipoli si dovrebbe puntare esclusivamente sugli impianti eolici off-shore, i quali, sia pure più costosi, offrono tuttavia l’indiscutibile vantaggio di eliminare qualsiasi problema di impatto ambientale: si tratta di una soluzione già praticata all’estero (soprattutto in Scandinavia e Gran Bretagna) e che mi risulta essere stata adottata anche in Italia. Certo le difficoltà ci sono: di recente in Molise è stato bocciato un progetto a causa delle solite beghe tra diverse istituzioni “competenti” (ministero – regione - comuni interessati), nonostante (o forse proprio per) gli ampi consensi espressi dalle associazioni ambientaliste; un altro progetto del genere è stato previsto a largo di Tricase e, secondo quanto ho potuto leggere su www.salentosostenibile.it/?q=node/216 - 39k , è in corso di approvazione da parte della Regione Puglia.
Quindi non dovrebbe essere impossibile per Gallipoli fare altrettanto, anche in considerazione dei notevoli risultati, in termini economici e d’immagine, segnalati: sarebbe opportuno approfondire tale tematica, sulla base di informazioni agevolmente rintracciabili in rete o fornite da qualche volenteroso esperto del settore; e da questo forum farsi promotori di tale iniziativa da sottoporre all’attenzione dell’amministrazione locale, attraverso le consulte civiche, che, ancora una volta, si dimostrano concreto strumento propositivo di cui non si può fare a meno.
 Paese: Italy  ~  Invii: 305  ~  Membro da: 28/02/2008  ~  UltimaVisita: 02/12/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 17/03/2008 :  20:35:52  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
L'eolico con gallipoli non c'iazzecca per niente,il posto ideale secondo me sarebbe casarano,speciamente la zona alta ,dove c'e' sempre vento.Gallipoli sta bene cosi',abbiamo altri problemi da risolvere.Imostri con le pale vanno bene nelle steppe della siberia o nelle grandi praterie del texas.L'impatto ambientale per me sarebbe un pugno in faccia.Riguardo ai benefici economici(perche' di questo si parla)a conti fatti l'unico che va in positivo e' l'ideatore,vuoi vedere che e' qualche politico che ha fatto carriera in puglia,ed ha consensi sul territorio?giu' le mani dalla mia citta' o sono guai.ciao.
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

marianna
Senior Member

Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 17/03/2008 :  20:43:58  Mostra Profilo  Aggiungi marianna alla Lista Amici
Citazione:
L'eolico con gallipoli non c'iazzecca per niente,il posto ideale secondo me sarebbe casarano,speciamente la zona alta ,dove c'e' sempre vento.Gallipoli sta bene cosi',abbiamo altri problemi da risolvere.Imostri con le pale vanno bene nelle steppe della siberia o nelle grandi praterie del texas.L'impatto ambientale per me sarebbe un pugno in faccia.Riguardo ai benefici economici(perche' di questo si parla)a conti fatti l'unico che va in positivo e' l'ideatore,vuoi vedere che e' qualche politico che ha fatto carriera in puglia,ed ha consensi sul territorio?giu' le mani dalla mia citta' o sono guai.ciao.

Originariamente inviato da gazzella 54 - 17/03/2008 :  20:35:52


si, saranno anche poco carine, ma sempre meglio dei danni che stiamo creando all'ambiente con gli sprechi energetici ed anche economici...
sai quanto ci costa l'energia che utilizziamo? e quanto la paghiamo a chi ce la vende?
pensi che semplicemente non mettendo delle pale si possa andare sempre avanti così? ? ?
 Paese: Italy  ~  Invii: 152  ~  Membro da: 29/02/2008  ~  UltimaVisita: 11/09/2008 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

dana
Junior Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 17/03/2008 :  21:46:03  Mostra Profilo  Visita l'homepage di dana  Aggiungi dana alla Lista Amici
Io ho vissuto, con una famiglia di 5 persone dove l'energia consumata era solo prodotta dalle pale.
La temperatura media annua è intorno ai 23 gradi (fino a picchi di 40), quindi immaginate, doccie continue, giochi d'acqua in giardino.......
La bolletta media mensile era 13 euro (cinque anni fa... ) e il posto davvero pulito...un pò invadenti? forse ma quando girano sembra una magia vederle......dipinti gli steli di verde, il centro di giallo, e i 'petali' lasciati bianchi potrebbero sembrare grandi margheritone!!
rispettare la Natura vuol dire preservarla dal collasso. non ha un gran senso riservare il paesaggio se il consumo energetico lo porterà inevitabilmente al tracollo....
i Verdi però non mi pare abbiano questo parere da noi...
 Paese: Italy  ~  Invii: 15  ~  Membro da: 07/03/2008  ~  UltimaVisita: 26/05/2008 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/03/2008 :  08:56:12  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Già. Gallipoli sta bene così, le cose intelligenti facciamole fare a Casarano.
No gazzè non sono d'accordo. Proprio tu che sei una Gazzella Gallipolina dovresti sapere che "ogni mattina un gallipolino si sveglia e si chiede: ma è sciaroccu o tramuntana?". Il vento grazie a dio non ci manca. Poi ripeto non sono un'esperto ma a Lecce l'impianto di cui parliamo sta in un campo agricolo completamente pianeggiante a qualche km dal mare, sulla via di torre chianca. Eppure funziona. Tenete presente una cosa. Se installate sulla terra ferma, tu mentre produci energia il campo lo puoi coltivare ovviamente, mi sembra un dato molto importante e che fà capire che stiamo parlando solo di controindicazioni stilistiche mentre oggi nei nostri paesi la gente si ammale di tumore grazie a Cerano, ai petrolchimici, all'ilva alla copersalento di maglie ecc... E poi gazzè, nessuno vuole andare a metterle intorno alle mura o alla purità. Si parlava della collina alle spalle di Lido conchiglie. Lì manco si vedrebbero. Oppure tra Gallipoli e Alezio dopo L'ospedale, visto che li il terreno sale. Che fastidio darebbero?
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Serenella
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/03/2008 :  10:29:19  Mostra Profilo  Aggiungi Serenella alla Lista Amici
Ragazzi ma a Gallipoli c'è anche tanto sole e mi hanno detto che se si installano pannelli solari in un terreno si hanno buoni sovvenzionamenti statali oltre che la possibilità di vendere l'energia in esubero direttamente all'ENEL ... non sono informata più di tanto ... ma l'impatto è certo meno vistoso per chetare gli animi degli ambientalisti
 Paese: Italy  ~  Invii: 387  ~  Membro da: 07/06/2007  ~  UltimaVisita: 19/09/2008 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

brenno
Moderatore



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 18/03/2008 :  10:58:41  Mostra Profilo  Aggiungi brenno alla Lista Amici
Veramente, da quanto mi risulta, pare che i pannelli solari non siano convenienti, per ottenere una produzione sufficiente di energia ci vorrebbe un'enormità di pannelli e ciò significherebbe una grande estensione di terreno sul quale installarli. Pare, inoltre, che l'ENEL paghi il surplus ad un prezzo irrisorio. Mi convinco sempre più che l'eolico sarebbe la soluzione giusta per Gallipoli. In metà estensione di terreno si potrebbe avere una produzione maggiore. Da quello che ho capito, però, non è tanto semplice rivendere l'energia al gestore, per esempio i privati non possono ancora farlo. La soluzione dell'off-shore, poi, mi sembra di gran lunga la migliore in assoluto, non ci sarebbero grossi problemi di impatto ambientale e si potrebbero installare torri di produzione ancora più potenti.

__________________________________________
Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni

Modificato da - brenno on 18/03/2008 13:02:32
 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1365  ~  Membro da: 25/07/2001  ~  UltimaVisita: 10/05/2018 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/03/2008 :  11:14:22  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Sono d'accordo con Brenno. Il fotovoltaico è utile per l'autoconsumo di una abitazione o di un palazzo, ma per impianti in larga scala è molto più costoso rispetto all'eolico e ha bisogno di superfici di qualche ettaro per installare una potenza decente. Senza contare il rischio "furti" e vandalismi per i pannelli, impossibilità di utilizzare il terreno, la necessità di recintare un'area molto vasta.
Magari si potrebbe incentivare il fotovoltaico in un secondo momento concedendo sgravi fiscali comunali su chi costruisce abitazioni secondo criteri di ottimizzazione legati alla bioarchitettura che prevedono anche il fotovoltaico "di serie". Tanto il comune recupererebbe i soldi dello sgravio dalla vendità dell'energia che quell'abitazione risparmia.
Non so ma da qualsiasi punto di vista la guardo mi sembra di trovare sempre e solo conseguenze positive e ulteriori possibilità di crescità.
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/03/2008 :  11:27:21  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
brenno ha ragione,ed e' anche bene informato.Sono piu' convenienti i pannelli solari.Riguardo al pensiero di cruel,che fa riferimento alle cose intelligenti l'italia gia' venti anni fa con un referendum ha avuto la possibilita'di dare il via alla costruzione delle centrali nucleari,per produrre energia ,il progetto come ben sapete ,per volonta' del popolo italiano e' fallito miseramente .Noi oggi importiamo energia dalle centrali nucleari Francesi che tanto francesi non sono visto che sono ad un tiro di fucile dal confine.Oggi "sevogliamo parlare di cose intelligenti"con le nuove tecnologie i materiali per la realizzazzione delle centrali nucleari sono sicurissime,il problema e' che adesso l'italia per realizzarle ha bisogno do una decina di anni se inizia domani.ciao.
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

brenno51
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/03/2008 :  13:24:18  Mostra Profilo  Aggiungi brenno51 alla Lista Amici
Trovo veramente molto strano il fatto di anteporre "l'estetica" alla "tutela". Certamente le cose non devono essere indirizzate solo in un determinato verso, nella latitudine di Gallipoli ci si può affidare sia al "soleggiamento" (incentivando l'utilizzo di impianti fotovoltaici, che impianti per la produzione di acqua calda), sia al vento, di posti per poterle installare si possono trovare, basta solo un po' di buona volontà, basta non fare come certi di colore "verdi" che dicono che si rovinerebbe l'ecosistema degli uccelli migratori!!!, (è una bella idea quelle di renderle simili alle margherite!), credete che questi "doni" di soleggiamento e di vento li avesse qualche altro paese a latitudini puù elevate, non le sfrutterebbe a loro vantaggio, (principalmente a rispetto della natura). Probabilmente qualcuno è più interessato a "inquinare" con "ceranobil", o ad importare (strapagandola) l'energia prodotta vicino il portone di casa nostra (centrali nucleari, in Svizzera e Francia), mah! non lo so che mondo vi lascerò (a voi giovani), se non si riesce a capire l'importanza di un ritorno alle cose semplici e naturali! Secondo me centra anche la mia generazione perché vi ha insegnato che avete bisogno di cose di cui ne potreste fare a meno benissimo (vivendo anche meglio).
 Paese: Israel  ~  Invii: 92  ~  Membro da: 17/10/2007  ~  UltimaVisita: 09/09/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Cruel409
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/03/2008 :  13:40:25  Mostra Profilo  Aggiungi Cruel409 alla Lista Amici
Dai dati che ho potuto leggere su varie fonti internet (da wikipedia a vari portali intenet dedicate alle energie rinnovabili) emerge che dal punto di vista economico è molto più vantaggioso l'eolico che ha in media un costo di circa 5 volte inferiore rispetto al fotovoltaico. Sono circa 1000/1200 € al Kw dell'eolico contro i circa 5000/6000 € del fotovoltaico. Inoltre sempre burocrazia permettendo un impianto eolico come quello che ipotizziamo sarebbe operativo in pochi mesi contro i 10 anni che ci vogliono per tirare su centrali nucleari o convenzionali. Sono d'accordo con te Gazzella, se qualcuno ci avesse avvisati che i francesi stavano mettendo le loro centrali sotto le Alpi probabilmente avremmo scelto anche noi quella strada, anche se ti ricordo che giusto l'anno precedente al referendum c'era stata la tragedia di Cernobyl. Ma quello è un treno che abbiamo perso e che secondo me non vale assolutamente la pena di prendere adesso. E poi per quanto sicure possano essere le centrali nucleari moderne sono di sicuro più pericolose di un mulino a vento. Senza parlare di scorie prodotte, spese per aquisto di uranio e tutto il resto.
 Paese: Italy  ~  Invii: 245  ~  Membro da: 27/04/2005  ~  UltimaVisita: 01/02/2010 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

brenno
Moderatore



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 18/03/2008 :  13:44:47  Mostra Profilo  Aggiungi brenno alla Lista Amici
Citazione:
brenno ha ragione,ed e' anche bene informato.Sono piu' convenienti i pannelli solari.

Scusa Gazzella, avevo scritto male e quindi sono stato interpretato male. Mi sono accorto dell'errore e ho modificato il post. Io dico che l'eolico è molto più conveniente del fotovoltaico perchè a fronte di meno terreno occupato la produzione di energia è maggiore.
Non sono d'accordo sulla questione del nucleare, hai ragione che la scelta italiana sembra ipocrita perchè, a ben vedere, le centrali nucleari distano solo qualche kilometro da noi, io però non sono mai stato convinto dell'effettiva sicurezza di tali impianti. A lungo andare, poi, (anche se parliamo di centinaia di anni) si presenterà il problema delle scorie, dove le metteremo? Tu dirai che da qui a cento anni noi non ci saremo e che quindi non è un nostro problema ma ci saranno i nostri nipoti!
Sono convinto sempre più che bisogna orientarci verso energia pulita e rinnovabile e che sia alla portata di tutti. La realizzazione e l'installazione di un generatore eolico per gli usi di un'abitazione privata viene a costare circa 6 mila euro mentre la spesa per la manutenzione annua è di circa 40 euro con una durata media dell'impianto di circa 20 anni. Il risparmio per l'utente è rappresentato dal mancato acquisto dell'energia elettrica. Che dite? non vi sembra che, fatti i dovuti paragoni, sia di gran lunga conveniente?

__________________________________________
Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni

 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1365  ~  Membro da: 25/07/2001  ~  UltimaVisita: 10/05/2018 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/03/2008 :  14:08:17  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
caro cruel ituoi dati sono giusti al millesimo ,il treno come tu dici lo abbiamo perso io aggiungo per "ignoranza"intanto la grande francia ci ha sfruttati per vent'anni come sta facendo anche la grande germania con lo stoccaggio dei rifiuti che ci vende due volte ,anche questo perche'abbiamo avuto paura dei termovalorizzatori.ora noi piangiamo perche' le spese stanno diventando esose per le famiglie,l'eolico non risolverebbe granche' a meno che non riempiamo tutta l'italia .i bisogni di oggi con la vita che corre a cento all'ora sono di gran lunga superiori a quello che puo' dare l'eolico,basta pensare ai black out se la tamperatura sale di qualche grado hai idea di quanti condizionatori sono stati installati in italia e quanto consumano?questi sarebbero dati interessanti.decidiamo se dobbiamo essere sempre la cenerentola d'europa ciao
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina
Pag. di 2 Discussione Precedente: Gallipoli Calcio Discussione Discussione Successiva: GallipolinQuiz  
 Vers.Stampabile
Pagina Successiva
Vai a:
 Image Forums 2001 Questa pagina è stata generata in 1 secondi Powered By: Snitz Forums 2000