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Autore Discussione Precedente: Albero genealogico o semplici coincidenze? Discussione Discussione Successiva: I had a dream .......  

ElioPindinelli
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/11/2008 :  10:24:42  Mostra Profilo  Visita l'homepage di ElioPindinelli  Aggiungi ElioPindinelli alla Lista Amici
Ho appena protocollato la seguente lettera attravaerso la quale analizzo le conseguenze non solo giuridiche dell'avvio della procedura di decadenza delle concessioni cimiteriali ultra centenarie di cui all'avviso pubblicato sul web. http://www.comune.gallipoli.le.it/Controller?service=viewDoc&openfile::0::id=5310
Mi sembra una questione importantissima che rileva circa la tutela dell'integrità ed identità dei monumenti funerari che datano dal 1874 al 1920 ca. Io penso che tali memorie debbano essere preservate con norme dettagliate circa l'uso solo nei casi di disponibilità di loculi e la tutela di tutto ciò ancora esista di originale, dalle iscrizioni ai particolari decorativi, dall'architettura ai simboli. Occorre insomma un piano particolareggiato di tutela del nucleo originario e di tutte le tombe che assumono un particolare significato storico artistico architettonico e della memoria collettiva della città.
Spero che condividiate.

Al Sig. Sindaco
Ai Sigg, Componenti della Giunta Municipale
Al Sig. Presidente del Consiglio Comunale
Ai Sigg. Capigruppo Consiliari


In data 5 novembre 2008 la dirigente dell’Area N. 3 “Politiche servizi alla persona-“Servizi Cimiteriali” ha formalizzato l’iter per la dichiarazione di decadenza delle concessioni cimiteriali ai sensi e per gli effetti dell’art. 93 del Regolamento comunale di polizia mortuaria.
Entro il 15 dicembre prossimo tutti i concessionari elencati nell’avviso pubblicato sul sito web del Comune hanno facoltà di chiedere il rinnovo oneroso dei titoli concessori.
Tale procedura attivata dalla Dirigente dr, De Lorenzis prelude, in caso di mancato rinnovo, all’incameramento ai beni del Comune di tutte quelle emergenze architettoniche di cui alle concessioni scadute..
Preliminarmente contesto che tale procedura possa avere, in base ad una norma regolamentare comunale, la propria legittimazione in quanto palesemente in contrasto con la disposizione di cui all’art. 93 del regolamento governativo approvato con D.P.R. n.803/1975 (il cui contenuto è stato poi ripetuto nell’art. 92 del D.P.R. 10.9.1990 n.285).
Detta disposizione statale, precisa che le concessioni cimiteriali rilasciate dopo l’entrata in vigore del DPR, non possono avere una durata superiore ai 99 anni, salvo rinnovo, ma prevede per quelle anteriori, di durata superiore ai 99 anni (perpetue), la facoltà di revoca da parte del Comune solo quando siano trascorsi 50 anni dalla tumulazione dell’ultima salma e si verifichi una grave situazione di insufficienza del cimitero rispetto al fabbisogno e non sia possibile provvedere tempestivamente all’ampliamento o alla costruzione di nuovo cimitero. E’ questo l’orientamento tracciato dal Consiglio di Stato, sez. V, l’11 ottobre 2002. Altri casi di decadenza dalla concessione di sepoltura privata sono previsti dall’art. 63 del DPR 285/1990 quando risulti abbandonata dagli aventi diritto per incuria o per morte degli stessi. (TAR Piemonte, 3 aprile 1987 n.130). In pratica il regolamento comunale, in virtù del principio della gerarchia delle fonti regolamentari, non può dettare norme contrarie a quelle del regolamento statale.
La questione, che ho appena emarginato e che attiene alla illegittimità della procedura messa in atto dal Comune, diventa perciò preliminare per cercare di tutelare, non semplicemente i diritti dei concessionari (che attiene alla sfera degli interessi legittimi), ma per introdurre una seria riflessione sul patrimonio storico, architettonico, sociale e culturale rappresentato dalle cappelle e dai cenotafi cimiteriali che datano ad oltre un secolo fa.
Il cimitero di Gallipoli nel suo nucleo centrale, ma anche per i sepolcri di zone adiacenti significativi sotto il profilo architettonico, rappresenta, nel suo insieme, una testimonianza storica, sociale e artistica di primaria importanza per la Città. E tale testimonianza va assolutamente preservata nella sua integrità ed identità, costituite inscindibilmente dal contesto ambientale e, dagli elementi architettonici, plastici, decorativi, grafici e testuali dei singoli sepolcri.
E pensare di poter spogliare quei sepolcri della loro originaria identità, trasferendone le salme in altri siti e rimuovendone lapidi e simboli, è atto di barbarie culturale.
Ed è questo il punto cruciale. Pronunciata la decadenza si determina automaticamente la possibilità per il Comune del recupero ed il riutilizzo del manufatto per nuove sepolture, attraverso appunto la traslazione di cadaveri, resti mortali, ceneri ed ossa in sepoltura comunale e la conseguente rimozione delle lapidi, compresi gli ornamenti, al fine di rimetterle sul mercato ed in conseguenza di renderle disponibili a nuovi concessionari.
Mi domando se sia possibile immaginare che il Comune possa, per esempio, svuotare la tomba del nostro Emanuele Barba o della famiglia di Bonaventura Mozzarella per cederne il luogo, dietro pagamento, ad altri concessionari, o ridurre a mera questione legale la sopravvivenza dell’identità del sepolcro che fu dei Capitolari della Cattedrale di Gallipoli o dei sepolcri collettivi delle Confraternite laicali.
Dovremmo per questo rassegnarci alla perdita della memoria degli Auverny e degli Stevens, dei Zacheo e del console inglese a Gallipoli Alexander Zarb che nel 1896 si fece costruire la tomba a tetto piramidale dall’ingegnere Francesco Barba.
Faccio volutamente questo esempio per farmi comprendere a pieno anche dall’assessore ing. Barba che più di tutti dovrebbe comprendere che quell’opera architettonica, realizzata da suo nonno per volere del console Zarb, ha valore concettuale e storico se si salvaguarda l’integrità della sua originaria identità.
Accadrebbe pure che applicando la fredda logica amministrativa, al fine magari di impinguare le casse comunali, col trascorrere del tempo ed in assenza di eredi, si andrebbe a rimuovere anche quell’enorme masso che copre la tomba di Ugo Nicazza e che rappresenta il peso insopportabile del dolore di una mamma. Questo per dire che anche quel sasso ha una sua alta valenza simbolica e artistica, che sarebbe assurdo voler distruggere al fine di poterne utilizzare lo spazio per una nuova concessione.
Una seria riflessione quindi occorre farla. Ristabilendo correttamente il principio che tutte le concessioni perpetue rilasciate in data anteriore al 10 febbraio 1976 (data dell’entrata in vigore del Regolamento di Polizia Mortuaria il DPR n. 803 del 21.10.1975) non sono soggette a rinnovo e vanno revocate solo nei casi previsti espressamente dalla legge e non certo per il solo decorso dei 100 anni.
Va poi urgentemente varato un nuovo Regolamento comunale che tuteli, nella sua integrità e identità storica, architettonica e testuale, il nucleo originario del cimitero ottocentesco, elevandolo magari al rango di cimitero monumentale e individuando, in un piano coerente di tutela, tutte quelle espressioni più significative per architettura e rilevanza storico-sociale di singole cappelle o di singoli elementi funerari sparsi in tutto il cimitero.
Occorre tenere presente, insomma, che un cimitero è un luogo complesso in cui è possibile leggere i gusti artistici, la storia e l’immagine della città del tempo e dei suoi rapporti sociali, rivelati attraverso i nomi incisi sulle sepolture ed i simboli, soprattutto quelli dell’appartenenza familiare.
Testimonianze insomma di un pezzo di storia della nostra comunità che occorre formalizzare in una sorta di museo a cielo aperto che in qualche modo documenti, con le vite dei protagonisti della società del tempo, il gusto estetico ed il variare dell’arte, le forme, le usanze e le formule del costume di un’epoca.
Gallipoli18.11.2008
Elio Pindinelli
(Presidente della Sezione di Storia Patria per la Puglia)








Modificato da - ElioPindinelli on 19/11/2008 08:18:53
 Paese: Italy  ~  Invii: 88  ~  Membro da: 19/03/2008  ~  UltimaVisita: 11/12/2009 -> Moderatore 

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 18/11/2008 :  12:54:03  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
Bravo Elio questi sono i fatti .Purtroppo abbiamo a che fare con un'amministrazione che per fare CASSA venderebbero oltre alle memorie storiche delle antiche cappelle anche gli scheletri in qualche universita'.Siamo arrivati al ridicolo.Ma i cittadini sono al corrente di questi ZZingaramenti?
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

Slide
Average Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 19/11/2008 :  10:53:07  Mostra Profilo  Aggiungi Slide alla Lista Amici
E' una vergogna!!!
Purtroppo più volte si è palesata la scarsa sensibilità all’arte, alla cultura e alla memoria storica di questa amministrazione e non stento a credere che nulla cambierà. La gente poi è cieca e sorda ovvero fa finta di non vedere e sentire.
Che squallore, mi vergogno di essere un cittadino di Gallipoli.
 Paese: Spain  ~  Invii: 23  ~  Membro da: 04/04/2008  ~  UltimaVisita: 17/06/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 19/11/2008 :  13:00:48  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
Citazione:
E' una vergogna!!!
Purtroppo più volte si è palesata la scarsa sensibilità all’arte, alla cultura e alla memoria storica di questa amministrazione e non stento a credere che nulla cambierà. La gente poi è cieca e sorda ovvero fa finta di non vedere e sentire.
Che squallore, mi vergogno di essere un cittadino di Gallipoli.
Originariamente inviato da Slide - 19/11/2008 :  10:53:07


E' sorda come mi sembra sta diventando anche questo forum-
Il quotidiano e il Corriere del mezzogiorno sono usciti con degli articoli sulla lettera di Pindinelli. La Gazzetta nisba. Io posto il Corriere

 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

kashiwara
Advanced Member



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 21/11/2008 :  10:20:31  Mostra Profilo  Aggiungi kashiwara alla Lista Amici
Nessun rispetto, per niente e per nessuno ...... neanche pè li morti loru .....


 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1804  ~  Membro da: 31/08/2007  ~  UltimaVisita: 03/09/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 22/11/2008 :  16:15:31  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
Speriamo che "li morti loru"hanno capito con chi hanno a che fare,si staranno rigirando nella bara.Speriamo che la limitrofa che ha partorito questa storia "li morti soi"la tirene pe li pieti.
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

corsaronero
Senior Member

Stato: Sconnesso

 Spedito - 22/11/2008 :  18:14:36  Mostra Profilo  Aggiungi corsaronero alla Lista Amici
Ciao Cari
Gli ultimi due interventi di Kashi e Gazzella mi hanno intenerito il core, con quell’intercalare tipico del gallipolino che puo’ avere, a seconda del tono di voce e della circostanza, caratteri diversi. Dal saluto cordiale di un incontro inaspettato(li morti toi qquai stai?) a un offesa (li morti toi squaiati sotta terra macianati) a un complimento ed aperta ammirazione (li morti toi tremendi) o anche un espressione di compiaciuta soddisfazione ( li morti mei che ieu ca suntu). Il Prof. Pindinelli Conservi intatta la mia stima anche se questa volta non sono daccordo con lui e anzi dissento , fino alla usuale dissenteria, col suo punto di vista. Mi meraviglio di come il prof. Pindinelli Non abbia focalizzato il problema che io vedo da angolature e ottiche, e talvolta noviche negli orari di punta, totalmente diverse. Scorgo anzi insensibilita’ nel non rendersi conto dell’emergenza che attanaglia i nostri amministratori. Possibile che nessuno si renda conto come l’emergenza loculo sia ormai sopra la soglia di sicurezza. I nostri amministratori in questi anni si sono attivati in prima persona nascondendo il maggior numero possibile di scheletri nei loro armadi. Un rapido calcolo matematico degli scheletri nascosti negli armadi da subito chiara la motivazione alla necessita’ di rigenerare nuovi spazi con buona pace degli armadi. Si potrebbe tentare una soluzione alternativa con un iniziativa di solidarieta’ “ ADOTTA UNO SCHELETRO” chiunque non abbia uno scheletro nell’armadio potrebbe fare domanda di adozione direttamente al consiglio comunale, questo allevierebbe notevolmente il peso dei nostri amministratori, che diamine ragazzi basta un po’ di collaborazione.


Revolucionariamente Saludo
 Paese: Italy  ~  Invii: 135  ~  Membro da: 12/03/2008  ~  UltimaVisita: 23/08/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 23/11/2008 :  09:41:35  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
Sei tremendo.Ma te notte componi?
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

brenno
Moderatore



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 28/11/2008 :  15:22:50  Mostra Profilo  Aggiungi brenno alla Lista Amici
è indubbio che, pur di far cassa, i dirigenti del comune si siano convertiti alla "finanza creativa"! la "trovata" della de lorenzis oltre a risultare per nulla suffragata da nessuna legge come giustamente ha fatto notare elio pindinelli è oltremodo oltraggiosa perchè colpisce gli affetti. qui non si parla di una tassa sulla spazzatura, nè di un giro di vite sulle multe, qui si gioca con i retaggi storici di un paese e con i nostri defunti.....non ho parole per una storia come questa. Mi chiedo quali possano essere le "conseguenze pregiudizievoli" che suonano come una minaccia. forse si ha intenzione di esumare le salme e "sistemarle" in anonimi "nicchi" comunali? ciò significa che per tutti i defunti senza eredi si prospetta lo "sfratto"? magari alcune di quelle tombe furono costruite con sacrifici, magari chi le fece costruire pensava ad una "casa eterna" e si prodigò affinchè risultasse veramente eterna anche nella foggia. Non credo che qualcuno a quell'epoca potesse neppure minimamente aver pensato che un giorno una banda di ascari sarebbe andata alla riscossa e, pur di razzolare qualche briciola, non avrebbe esitato a sfrattare i morti......che tristezza questa storia....la dice lunga sull'effettiva attenzione dedicata al paese dal nostro sindaco....forse è per questo che lavora sempre in silenzio......se no hai voglia quantu nd'erene fischiare le ricchie......
p.s. sine, su turnatu!....al mio segnale scatenate l'inferno!

__________________________________________
Posso resistere a tutto ma non alle tentazioni

 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1365  ~  Membro da: 25/07/2001  ~  UltimaVisita: 29/10/2019 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

gazzella 54
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 28/11/2008 :  17:57:17  Mostra Profilo  Aggiungi gazzella 54 alla Lista Amici
Sarei curioso di sapere se "a lu paese ti causi larghi"(localita' ove dimora la dirigente in causa) usano lo stesso sistema con i morti loro,ma credo di no,quindi non capisco perche' ole cu sfratta quiddhi nostri.
 Paese: Italy  ~  Invii: 686  ~  Membro da: 21/02/2008  ~  UltimaVisita: 31/03/2012 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

busehexe
Advanced Member


Stato: Sconnesso

 Spedito - 29/11/2008 :  10:38:56  Mostra Profilo  Aggiungi busehexe alla Lista Amici
Citazione:
Ciao Cari
(omissis)
Si potrebbe tentare una soluzione alternativa con un iniziativa di solidarieta’ “ ADOTTA UNO SCHELETRO” chiunque non abbia uno scheletro nell’armadio potrebbe fare domanda di adozione direttamente al consiglio comunale, questo allevierebbe notevolmente il peso dei nostri amministratori, che diamine ragazzi basta un po’ di collaborazione.


Revolucionariamente Saludo


Originariamente inviato da corsaronero - 22/11/2008 :  19:14:36



corsaronero sei un MITO!!!

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Amerai sempre il mare, uomo libero. E' il tuo specchio.
 Paese: Italy  ~  Invii: 205  ~  Membro da: 20/02/2008  ~  UltimaVisita: 11/06/2009 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina

kashiwara
Advanced Member



Stato: Sconnesso
Membro Valutato:


 Spedito - 31/12/2008 :  14:12:06  Mostra Profilo  Aggiungi kashiwara alla Lista Amici
Ultime notizie http://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=12211


 Illustre conforumiano
 Paese: Italy  ~  Invii: 1804  ~  Membro da: 31/08/2007  ~  UltimaVisita: 03/09/2013 -> Moderatore  Vai all'inizio della pagina
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